
Eventi & novità
UROBÒRI
20-22 marzo
Fondazione Elpis, Milano
In-ruins cura tre giorni di talk, performance e workshop dedicati all’esplorazione del campo interdisciplinare che emerge dall’incontro tra arte contemporanea e archeologia.
UROBÒRI nasce come estensione di rasotèrra, il tema della presentazione pubblica della residenza In-ruins 2025 a Canosa di Puglia, conclusasi lo scorso ottobre e organizzata in collaborazione con Fondazione Elpis. Rasotèrra ha esplorato la soglia tra ciò che affiora e ciò che resta nascosto, avvicinando il paesaggio attraverso pratiche di scavo e producendo interventi site-specific insieme a opere narrative, filmiche e sonore. Da questa condizione emerge l’immagine dell’uroboro: un animale che striscia, un corpo che si muove vicino al suolo, in ascolto del terreno. Il serpente che si morde la coda – figura al tempo stesso cosmica e tellurica – tiene insieme ciò che ritorna, ciò che sopravvive e ciò che si trasforma. Nell’uroboro coesistono tempo antico e futuro imminente, materia organica e traccia simbolica: una figura che consente di leggere la contemporaneità come un campo di sovrapposizioni, frizioni e ritorni. Da qui la forma plurale, perché questa immagine si incrina, si sdoppia e si moltiplica. Il programma di tre giorni si sviluppa attraverso pratiche di narrazione, ascolto e scambio. La prima giornata è dedicata alla residenza In-ruins, con proiezioni e sessioni di ascolto collettivo con Nabil Aniss, Benedetta Fioravanti e Giuseppe Di Liberto, seguite da una conversazione tra Savannah Sather Marquardt e Steffi Stouri sul rapporto tra curatela, ricerca e contesto archeologico. La giornata si conclude con la performance sonora dal vivo Promenade – Reverse di Ramona Ponzini. Le sessioni successive riuniscono contributi teorici di Nastassja Simensky, Giuliano De Felice, Massimo Maiorino e Vincenzo Estremo, affrontando temi come l’archeologia del contemporaneo, la figura dell’artista come archeologo e il ruolo del museo e della copia. Il programma si conclude con la performance L’assente di Miranda Secondari e con il Prophetic Writing Workshop condotto da Bartolomeo Cafarella, a cura di Esposizione Sud-Est.
PIA school:
Capriola art week 2026
In-ruins partecipa alla PIA School per l’edizione 2026 della loro settimana annuale dedicata all’arte a Lecce.
Capriola | an art week in Lecce è un festival di arte contemporanea curato da PIA School che riunisce spazi d’arte indipendenti, curatori e artisti provenienti dall’Italia e dall’estero. L’edizione 2025 (6-9 dicembre), la sesta del festival, si è svolta tra il Museo Castromediano e l’ex Convento degli Agostiniani, trasformando la città in un laboratorio aperto di talk, workshop, proiezioni ed esposizioni. Il programma ha ospitato dieci organizzazioni indipendenti – tra cui Locales (Roma), Arteco e Mucho Mas (Torino), Unpae (Pescara), Post Disaster (Taranto), Closing Soon (Grecia), Marea Art Project (Praiano), In-ruins (Soverato), Queer Market e Le Cummari (Lecce) – impegnate in un confronto su temi quali ecologia, educazione, paesaggio, sostenibilità e mobilità.
Disseminazioni
"Intersezioni: arte contemporanea e archeologia"
In-ruins condivide le sue storie e metodologie nel contesto della serie in corso “Disseminazioni”, ospitata presso il Museo Archeologico di Pontecagnano (SA) e coordinata da Fondazione Menna.
Il 13 novembre 2025 il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano ha ospitato un nuovo appuntamento del programma pubblico Coltivare idee, organizzato nell’ambito del progetto Disseminazioni. Indagini artistiche e archeologiche del vivente nel paesaggio degli Etruschi di frontiera, promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e sostenuto da Il Museo Rigenera, iniziativa della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Il seminario, intitolato Intersezioni: archeologia e arte contemporanea, ha esplorato l’incontro tra ricerca archeologica e pratica artistica contemporanea attraverso l’esperienza di In-ruins, il nostro programma nomade di residenze e ricerca. Introdotto dalla direttrice del museo Serena De Caro e coordinato da Stefania Zuliani della Fondazione Filiberto e Bianca Menna, l’incontro ha visto la partecipazione del direttore di In-ruins Nicola Guastamacchia e del curatore Nicola Nitido, in dialogo con gli studiosi Gianpaolo Cacciottolo e Michele Scafuro dell’Università degli Studi di Salerno, riflettendo su come la ricerca artistica possa intersecare l’indagine archeologica per generare nuove forme di conoscenza e di relazione con il territorio.
Restare/Abitare: pratiche generative nel Centro-Sud Italia
In-ruins è partner del progetto di Giulia Currà \ Italian Council 13a edizione
A cura di Irene Angelica, il programma di due giornate (10–11 ottobre 2025) presso il Museo MACTE di Termoli riunisce sei iniziative collettive provenienti dal Centro e Sud Italia — collettivo damp, In-ruins, Le Fonticelle, TAM – Tower Art Museum, Unpae e VOGA Art Project — nate intorno al 2020 e attive all’interno delle proprie comunità di riferimento. Ispirato all’invito di Donna Haraway a “restare nel problema”, il progetto promuove il dialogo e la riflessione attraverso due momenti di incontro. Accogliendo queste realtà, il MACTE si configura come un’istituzione attiva e capace di ascolto, che sostiene e amplifica pratiche artistiche basate sulla comunità e radicate nei territori.
Italia Patria della Bellezza
Archeofuturo APS, l'associazione no-profit dietro In-ruins, ha ricevuto il patrocinio di Fondazione Italia Patria della Bellezza
L’associazione Archeofuturo APS ha ricevuto il patrocinio della Fondazione Italia Patria della Bellezza ETS, ente che promuove in tutta Italia progetti capaci di valorizzare la bellezza nei suoi molteplici aspetti: culturale e artistico, paesaggistico, educativo, territoriale, museale e artigianale. In linea con i criteri della Fondazione - coerenza con il tema della bellezza, valore culturale, impatto sulla comunità, continuità progettuale e capacità comunicativa - Archeofuturo si distingue per un approccio che intreccia ricerca artistica, patrimonio archeologico e coinvolgimento territoriale. Il patrocinio, di natura simbolica ma riconoscitiva, consente all’associazione di utilizzare il logo della Fondazione e di essere inclusa nelle sue iniziative di promozione. Tale sostegno rappresenta un riconoscimento istituzionale importante e rafforza la missione di Archeofuturo APS: trasformare i luoghi del patrimonio in spazi vivi di creatività, dialogo e partecipazione.
If you move something happens
In-ruins è partner del progetto di Giulia Currà \ Italian Council 13a edizione
Venerdì 16 maggio h 19.30
AFFETTATO: Disaffezione in terrazza
con Maria Luigia Gioffrè a Casacicca Museum
“bisogna abitare la mancanza con lucette di natale, ritrovarsi, nell’avvento costante del desiderio. Mi sono innamorata di chi non c’è, così mi freme il cuore ad ogni fandonia prima di addormentarmi”
Pakkiane
Workshop di Alice Minervini \
Magica Mistica Musica festival
Il workshop giocherà con l’immaginario del costume tipico calabrese della pakkiana, creando un archivio di materiali e sentimenti che verranno attivati durante il laboratorio. A partire dal racconto di storie e fotografie delle partecipanti, il workshop proporrà un momento collettivo di allestimento di accessori, trucco e abiti ispirati alla pakkiana, decostruendo la femminilità patriarcale e le politiche del gusto. Come riscrivere queste tradizioni in via di scomparsa e rivendicare un regno pakkiana all’interno di un’agenda transfemminista e intersezionale? Alice Minervini, in arte pakkiana, è un’artista e scrittrice che vive tra l’Italia e Londra.
39° Nord 16°30’ Est
Fondazione Elpis, Milano
Dal 2 al 24 marzo 2024, Fondazione Elpis presenta il progetto espositivo 39° Nord 16°3' Est, una narrazione che, a partire dalle coordinate geografiche della Calabria, si articola in due mostre: Symposium, collettiva che raccoglie gli esiti della residenza artistica In-ruins svoltasi nel 2023 presso il Parco Archeologico di Sibari e il Museo Archeologico Nazionale di Amendolara, con opere di Arie Amaya-Akkermans, Simon DeReyer Bellouard, Cañadas & Murua, Beatrice Celli, Akshay Mahajan, Matilde Sambo e Traslochi Emotivi; e 'Nziembru, mostra personale dell’artista Fabrizio Bellomo, che presenta una serie di lavori inediti. Il progetto sarà inaugurato sabato 2 e domenica 3 marzo con un programma di talk, performance e workshop pensati per introdurre e approfondire i contenuti della mostra a partire dalle opere e dalle testimonianze degli artisti coinvolti.
Residenza selezionata!
Culture Moves Europe
In-ruins è stato selezionato tra i beneficiari del grant dell’Unione Europea e del Goethe-Institut per host di residenze, nell’ambito di un’importante iniziativa dedicata ai nuovi modelli di produzione culturale in Europa. Questo riconoscimento ha permesso di rafforzare il programma, ampliando le collaborazioni internazionali, affinando l’approccio interdisciplinare e sostenendo la creazione di nuove opere site-specific che intrecciano pratiche artistiche contemporanee e patrimonio archeologico, in un confronto critico con le storie e i paesaggi del Mediterraneo.
Sabato 31 agosto e domenica 1° settembre, alle ore 11:00, si terrà presso le sale del Centro Polifunzionale di Rittana (CN) la sesta edizione di Supercondominio, l’assemblea degli spazi europei dedicati alla produzione e alla promozione dell’arte contemporanea. Nata al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, che ha ospitato le prime cinque edizioni, l’iniziativa è sostenuta per la prima volta dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, segnando una nuova fase e una dimensione europea ampliata per il progetto.
Supercondominio 5, 2023
Castello di Rivoli
Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea ospita Supercondominio 5 — quest’anno con il titolo Oltre la soglia assoluta — invitando alcune tra le più significative realtà italiane dedicate alla produzione artistica e alla pratica curatoriale. Ispirato a una tipologia edilizia in cui più unità condividono beni comuni, Supercondominio si propone come un modello di convivenza fondato sulle relazioni interpersonali e sulla comprensione reciproca.
La residenza come ponte tra antico e contemporaneo
Istituto di Archeologia, Università Ca' Foscari, Venezia
Presentazione del progetto agli studenti dell'Istituto di Archeologia, Dipartimento Studi Umanistici. Coordinamento: Prof. Cristina Tonghini.
Book presentation: Archivalia
Casa degli Artisti, Milan
Tour di presentazione della collana editoriale Archivalia.
Book presentation: Archivalia
Paint it Black, Torino
Tour di presentazione della collana editoriale Archivalia.
Talk series \ 2022
La serie è dedicata ad artisti e ricercatori che indagano il rapporto tra arte contemporanea e archeologia nel contesto del paesaggio e delle tradizioni mediterranee.
Talk series \ 2021
Julia Wolf, Célia Hay, Davide Meneghello, Andrea Giomi, Filippo Lorenzin and Guildor
La serie presenta artisti e ricercatori che, attraverso il proprio lavoro, ridefiniscono l’archeologia, aprendo nuove prospettive da cui interrogare il termine e i suoi significati.
Open fields
Mostra online
A cura di Dobroslawa Nowak e Nicola Nitido
con Harley Price, Lidia Bianchi e Sarah Roberts.






















